Cipro: l'isola di Venere tra spiagge mare e natura
L'isola di Cipro del Mediterraneo sta diventando una delle mete più ambite per chi cerca spiagge incontaminate, mari cristallini e tanta cordialità. E non mancano i monumenti di una storia millenaria, lasciati dalle molte civiltà che l'hanno dominata.
Seimila anni di storia, tutta da scoprire. E non è un caso se la dea dell'amore Aphrodite, la romana Venere, si dice sia nata proprio qui, visto la bellezza dei suoi panorami e delle sue spiagge e la limpidezza del suo mare. Questa settimana il nostro viaggio alla scoperta dei luoghi più belli del pianeta ci porta a Cipro, la terza isola del Mar Mediterraneo per grandezza, divisa in due dopo l'occupazione turca della parte settentrionale nel 1974. Per il turista però i contrasti pulitici tra la parte meridionale greca e quella turca, non sono un ostacolo per visitare un'isola che si sta imponendo come una delle nuove mete del turismo. Soprattutto da quando, a partire dal primo gennaio 1999, la Repubblica di Cipro è entrata a far parte dell'Unione Europea e ci si può recare senza bisogno del passaporto.
L'isola di Cipro si trova a ovest della Siria e a sud della Turchia. La maggior parte del suo territorio è formato da una pianura, priva di alberi, situata nell'entroterra e chiamata Mesaria (parola greca che significa "tra le montagne"), che si estende dalla costa occidentale a quella orientale ed e delimitata a nord dalla catena montuosa dei Monti Kyreneia, che si erge parallela alla linea di costa, e a sud dalle Troodos Mountains, che formano ripide scogliere. All'estremità nordorientale, l'isola si restringe bruscamente per formare la Karpas Peninsula, che si protende a est verso la costa siriana. Cipro ha un tipico clima mediterraneo, con lunghe estati calde e secche e una breve stagione invernale, più fredda e piovosa.
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Un viaggio a Cipro è soprattutto un viaggio attraverso la storia. Una storia complessa, che ha visto susseguirsi sulle sue terre le dominazioni più diverse. I primi insediamenti sull'isola risalgono infatti al 3.900 a.C., ma la vera civiltà fu portata solo dai Micenei, tremila anni fa, che crearono le prime città-stato di Paphos, Kition e Kourion. In seguito arrivarono sull'isola anche Fenici, Assiri, Egizi e Persiani, finché circa nel 400 a.C. il re Evagoras di Salamis unificò l'isola e ne fece uno dei principali centri culturali del Mediterraneo. L'isola entrò poi a far parte dell'Impero Romano d'Oriente sino all'invasione araba del 647, cacciati solo trecento anni dopo dall'imperatore bizantino Niceforo Focas.
Per circa 300 anni Cipro fu governata con il sistema feudale e la chiesa cattolica prevalse su quella greco-ortodossa. Nel 1489 l'ultima regina dell'isola, Caterina Cornaro, cedette Cipro a Venezia, che ne fece l'ultimo baluardo contro gli Ottomani nel Mediterraneo, tant'è che fortificarono praticamente tutta l'isola con mura e bastioni considerate ancora oggi dei veri e propri capolavori d'architettura ed ingegneria militare. Venezia cedette alla truppe ottomane nel 1570, che vi restarono sino al 1878, quando la Gran Bretagna assunse l'amministrazione dell'isola. Con il Trattato di Losanna del 1923, la Turchia rinunciò ad ogni diritto su Cipro e nel 1952 l'isola fu dichiarata Colonia della Corona Inglese. Nel 1955 scoppiò la guerra di liberazione e per l'unione alla Grecia che si protrasse fino al 1960 quando, Cipro diventava una repubblica indipendente. Il 20 luglio 1974, prendendo come pretesto un colpo di stato ordito dalla Giunta Militare al potere ad Atene per destituire il Governo di Cipro, la Turchia invade l'isola. Il risultato è che ancora oggi circa il 37 per cento del territorio dell'isola è sotto occupazione militare turca.
Capitale dell'isola, dal 1960, è Nicosia, l'antica Levkosía, ultima città al mondo divisa da un muro, la celebre "Linea Verde", che separa la parte greco-cipriota da quella turca. Situata su di un altura nella regione settentrionale di Cipro è una delle più antiche città del mondo e vanta una tradizione di regno indipendente fin dal VII secolo a.C. La lunga storia di Nicosia è visibile nei suoi monumenti medioevali, meravigliosi esempi di architettura gotica ed ottomana, e nelle mura che circondano la città, costruite dai veneziani nel XVI secolo. Caratterizzata da ampi viali vanta monumenti illustri come la moschea di Selimiye, costruita tra il 1209 e il 1325 nel periodo dei Lusignano, il Museo Archeologico di Cipro, il Museo e gli Archivi storici e il Museo di arte popolare. Da poco è aperto anche il primo Museo di Storia Naturale dell'isola, il cosiddetto "Geografico" di Strovolos, importante comune alle porte della capitale. Nei dintorni da non perdere la chiesa bizantina d'Ayioi Apostoloi e l'antica città-stato di Idalion.
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Lasciatasi alle spalle Nicosia ci si può dirigere verso le montagne di Troodos negli splendidi paesini montani di Kalopanagiotis o Kakopetria ("della pietra cattiva", un masso gigantesco che, secondo una leggenda, porta sfortuna a chi lo tocca). Nei boschi intorno ci sono le splendide chiese rurali di Ayios Sozomenos e Ayia Paraskevi. Sono nascoste fra le pieghe delle montagne e pressoché invisibili da grande distanza. Questo per assicurarne la sopravvivenza alle incursioni arabe e turche del passato. Sono affrescate con il tipico tratto degli artisti ciprioti, le figure solitamente inespressive e ieratiche, proprie dell'arte bizantina hanno però volti intensi. Le chiese di questa parte del territorio cipriota sono numerose e nove di esse sono state persino dichiarate patrimonio mondiale e poste sotto la tutela dell'Unesco.
Nella costa meridionale dell'isola si trova invece Lárnaka, sede dell'aeroporto internazionale, punto di convergenza di tutti i turisti stranieri che arrivano a Cipro, principale porto dell'isola e il più antico, perché fu costruito sul sito dell'antica città fenicia di Citium, sorta nel XIII secolo a.C. e famosa per avere dato i natali al filosofo storico greco Zenone di Cizioe. Merita una vista per il bel Forte, il Museo Medievale, la chiesa di Ayios Lazaros, uno degli esempi più belli di architettura bizantina a Cipro, e soprattutto per il suo suggestivo lago salato, oasi per colonie di fenicotteri. Poco distante si trova il moderno e affollato centro balneare di Aya Napa, definita come la "Rimini del Medio Oriente", certamente il più rinomato grazie alle sue bianche spiagge intervallate da baie rocciose ed attrezzature per ogni tipo di sport, ideale per chi in vacanza cerca grandi alberghi, ristoranti, ombrelloni, bar, pub e discoteche. L'altro grande centro della costa meridionale è Límassol, seconda città e capitale industriale dell'isola, con un bellissimo castello medievale miracolosamente conservato, il Monastero di Stavros, il Museo Archeologico del distretto di Límassol e il Folk Art Museum.
Ad ovest di Límassol si trova il castello di Kolossi, splendida fortezza del XV secolo, e Kourion, importante città-stato, attualmente uno dei luoghi archeologici più spettacolari dell'isola. Sempre a sud Paphos offre numerosi luoghi di interesse turistico. Secondo la leggenda la città venne fondata da Agapenore di Tegea di ritorno dalla battaglia di Troia. Il momento storico di maggiore splendore è quello che Nea Paphos ha sotto i Romani. Fra il 332 e il 342 d.C., a causa di gravi terremoti, la città venne quasi completamente distrutta. Nell'ultimo secolo, vista l'invidiabile posizione geografica, torna ad essere popolata e diviene una delle località turistiche di maggiore richiamo. Il suo tratto caratteristico sono i siti archeologici. Fra i molti scavi aperti di grande importanza vi sono le Tombe dei Re, ma meritano una vista anche il Museo Archeologico, il Museo Bizantino, il Museo Etnografico, il Monastero di Ayios Neophytos e il Monastero di Khryssorroiatissa.
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Visitando il nord, la parte turca, il centro più famoso è Farmagosta, l'antica Ammokhostos, che vanta le più importanti fortificazioni del Mediterraneo. Grazie al suo porto sulla costa orientale, la città è sempre stata una pietra miliare sulla rotta che dall'Europa porta al Medio Oriente. Ebbe il suo massimo splendore sotto il regno dei Lusignano, quando le diverse etnie del Medio Oriente vi presero stabile dimora e con la loro cultura e le loro possibilità finanziarie diedero un nuovo impulso alla città e ai suoi abitanti. Da visitare con attenzione la torre di Otello, dove spesso vengono rappresentate le opere di Shakespeare, la moschea di Lala Mustafa Pasha ed il palazzo veneziano. Nei pressi della città si trovano inoltre i resti dell'antica Salamís, la Salamina distrutta dagli arabi nel 647 d.C. L'antica città che giace in una delle più lunghe e belle spiagge sabbiose di Cipro, vicino ad una verde vegetazione, fa rivivere al visitatore il suo vecchio splendore attraverso l'anfiteatro romano, il più grande di Cipro, o il ginnasio, i bagni, il mercato, insieme con le innumerevoli statue.
Sempre a nord si trova la splendida Girne, detta "il giardino di Cipro", che riunisce in sé tutta la cultura cipriota. E' un'antica cittadina che con il suo piccolo porticciolo veneziano, circondato da mura maestose ed imponenti, le sue moschee e chiese ortodosse, presenta un fascino straordinario e magico. Girne offre un litorale e degli impianti balneari molto vari ed interessanti, spiagge pubbliche e private, hotels confortevoli e dune selvagge oltremodo affascinanti. nei numerosi villaggi dei suoi dintorni si trovano bellissimi monumenti e monasteri, come Bufavento, a qualche chilometro da Girne con i suoi 954 metri sopra il livello del mare, sul quale sorge il più alto dei castelli bizantini, il più difficile da raggiungere, il più distrutto ma anche quello meno esplorato. A circa 6 chilometri da Girne si trova la meravigliosa abbazia di Bella Pais, uno degli esempi di architettura gotica di Cipro, che regala una vista spettacolare sia sul mare che all'interno.
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